L'astemia, più che una malattia è una condizione dettata dall'incapacità del corpo a produrre gli enzimi necessari alla digestione di sostanze alcoliche. Questo significa che ci sono persone che tollerano meglio l'alcol e chi meno.
Astemi. Sono così emersi cinque recenti hotspot di variabilità genetica. Uno riguarda alcune varianti del gene ADH, che codifica un enzima chiamato alcol deidrogenasi. Questo demolisce l'alcol in acetaldeide, una sostanza tossica che poi viene ulteriormente scomposta e resa innocua da un altro enzima.
Astemio si dice «di persona che abitualmente non beve vino o altra bevanda alcolica» (s. v. astemio, Vocabolario Treccani.it). Come si evince dalla definizione, tutti i casi prospettati nella domanda sono inclusi e tutti costituiscono legittime motivazioni alla condizione dell'essere astemio.
Più si va avanti con l'età e più il nostro fegato perde in efficienza: il numero di cellule epatiche diminuisce e anche l'afflusso di sangue si riduce. Il che significa che quando beviamo alcolici il nostro fegato accumula acetaldeide sempre più velocemente, cosa di cui inevitabilmente risente tutto il fisico.
Nella forma lieve di sindrome da astinenza da alcol si hanno tremori, debolezza, cefalea, sudorazione, iperreflessia e sintomi gastrointestinali. Può verificarsi tachicardia e la pressione arteriosa può essere leggermente elevata. I sintomi solitamente iniziano entro circa 6 h dalla cessazione.