Perché la mia pianta autofiorente non cresce?

Domanda di: Tristano Donati  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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Quando le radici delle piante non riescono a ricevere sufficiente ossigeno, le funzioni metaboliche rallentano. In alcuni casi, la mancanza di ossigeno può interrompere del tutto la loro crescita. I motivi più comuni di tale situazione sono gli eccessi d'acqua e l'uso di substrati con scarso drenaggio.

Come far crescere un autofiorente?

Coltivare ceppi autofiorenti è quindi molto semplice. I coltivatori potranno esporre gli esemplari ad una illuminazione costante (ad esempio 18 ore di luce e 6 ore di buio) dalla semina al raccolto. Inoltre, le autofiorenti crescono più rapidamente e non diventano grandi quanto le varietà fotoperiodiche.

Quanto ci mette a crescere un autofiorente?

Per quanto riguarda i tempi della fioritura vanno da i 35 a 50 giorni. In conclusione coltivando marijuana autofiorente, si possono avere piante mature e pronte per la raccolta, in un minimo di 65 giorni con le varietà più veloci, fino ad un massimo di 80-90 giorni per le varietà di autofiorenti xxl.

Quanta luce ha bisogno un autofiorente?

Un ciclo di luce 18/6 prevede l'esposizione della pianta alla luce per 18 ore al giorno e a 6 ore di oscurità. Questa scelta è perfetta per supportare la breve fase vegetativa delle autofiorenti e anche la loro fioritura.

Quando mettere le autofiorenti al sole?

La cannabis, inclusa quella autofiorente, offre le migliori prestazioni quando è esposta alla luce solare per almeno 10–12 ore. Pertanto, è preferibile piantare i semi in primavera, da fine aprile a maggio in Europa, poiché in questo periodo le giornate sono più lunghe e ciò favorirà lo sviluppo degli esemplari.

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