Domanda di: Sig. Loris Orlando | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La Gioconda è diventata la Gioconda perchè è stato Da Vinci stesso, insieme ai lavoro dei “media”, a farla diventare di valore inestimabile. Sulla Gioconda ci sono decine e decine di aneddoti, alcuni dei quali fatti circolare dallo stesso Da Vinci.
Ciò che rende la Gioconda un'opera fuori dal comune non è soltanto la sua perfetta esecuzione pittorica, ma è soprattutto la capacità da parte del da Vinci di rappresentare, in quello che all'apparenza può sembrare un semplice ritratto, una profonda introspezione psicologica resa senza alcun particolare gesto.
La Gioconda ritrae a metà figura una giovane donna con lunghi capelli scuri. È inquadrata di tre quarti, il busto è rivolto alla sua destra, il volto verso l'osservatore. Le mani sono incrociate in primo piano e con le braccia si appoggia a quello che sembra il bracciolo di una sedia.
La vernice aveva finora nascosto questo dettaglio: "è una donna che ha appena avuto un figlio, si gira verso di noi e sorride leggermente", dice Nottin. Lisa Gherardini sarebbe stata dunque raffigurata dopo aver messo al mondo il secondo dei suoi cinque figli.
Il furto della Gioconda. Il furto avvenne verso le sette del mattino di lunedì 21 agosto nel 1911, giorno di chiusura del Louvre. Vincenzo Peruggia entrò nel museo attraversò la porta Jean Goujon usata di frequente dagli operai e si diresse al Salon Carré senza che alcuna persona si accorgesse della sua presenza.