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Cosa fa la processionaria all'uomo?
Dagli eritemi papulosi e pruriginosi a gravi reazioni allergiche fino allo shock anafilattico: sono gli effetti che possono essere provocati dal contatto con i peli della processionaria, un insetto diffusissimo che può essere molto pericoloso sia per l'uomo, sia per gli animali.
Chi mangia la processionaria?
La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.
Quando muoiono le processionarie?
Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.
In che periodo ci sono le processionarie?
L'interesse medico di questo insetto nasce dal fatto che usa come forma di difesa numerosi peli, urticanti al contatto con la pelle; la probabilità maggiore di incontrarla è nei mesi primaverili, tipicamente attorno a marzo-aprile, ma in alcuni casi fino a luglio ed oltre, quando le larve escono dai nidi.
Quanto vive la processionaria?
La Processionaria adulta è una falena con ali larghe 3-4 cm, di colore grigio con delle striature marroni; la femmina è solitamente di dimensioni lievemente maggiori del maschio. La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni.
Qual è la puntura più dolorosa al mondo?
Vespa Polistes Carnifex: il vincitore assoluto di questa classifica è la vespa Polistes Carnifex, conosciuta dagli esperti per la sua dolorosissima puntura.
Cosa mangia la processionaria?
La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.
Dove vive la processionaria?
L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.
Che animale è la processionaria?
La processionaria (Thaumetopoea pityocampa) è un insetto (lepidottero) e attraversa diversi stadi nel corso del suo ciclo vitale (uova, larva, crisalide, farfalla). Lo stadio di nostro interesse è quello larvale, che coincide con la primavera (marzo-maggio), in cui presentano dei peli estremamente urticanti.
Cosa fa la processionaria ai cani?
I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.
Che cosa fa la processionaria?
La processionaria o lepidottero defogliatore è un parassita che convive con la pianta che gli garantisce il cibo. Se l'infestazione è massiccia può causare danni talmente gravi da bloccare, per anni, la crescita dell'albero. Il problema sono i peli urticanti dei suoi bruchi, pericolosi per l'uomo e gli animali.
Come disinfestare la processionaria?
La disinfestazione da Processionaria del Pino consiste nell'impiego di un insetticida biologico: Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), un batterio che, colpita una processionaria, paralizza la larva danneggiandone i centri nervosi.
Chi fa il nido delle processionarie?
La processionaria è un insetto che ama costruire uno o più nidi su vasta scala e di conseguenza le uova deposte generano un gran numero di larve dopo la schiusa. Per riconoscere il nido, basta osservare attentamente vaste aree di alberi che apparentemente sembrano morti.
Come eliminare le processionarie in modo naturale?
La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.
Perché le processionarie camminano in fila?
I gruppi di larve di processionaria si spostano quasi sempre in fila indiana formando una sorta di "processione" (da cui il nome) e si compattano quando raggiungono il loro nido bianco di seta. Il nido viene usato per rideporre le uova o viene scartato e le nuove larve saranno costrette a ricostruirlo.
In che mese la processionaria diventa farfalla?
Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide. In questo stadio avviene la trasformazione da bruco a farfalla.
Come si spostano le processionarie?
La femmina produce un ammasso di uova fissato ad un ago di pino, i bruchi alla schiusa sono nomadi e si spostano in gruppo divorando gli aghi di numerosi rami interi sino a trovare il luogo adatto a costruire un nido definitivo per affrontare l'inverno.
Cosa succede se il cane tocca la processionaria?
Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.
Quanto camminano le processionarie?
Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!
Quanto costa eliminare la processionaria?
Il costo della disinfestazione da processionaria dipende dalla grandezza della superficie che deve essere disinfestata e dalla tipologia di pianta. La maggior parte delle ditte chiede tra i 150 e i 200 € ad albero.