La ricotta diventa rosa principalmente a causa di una contaminazione batterica, spesso riconducibile a microrganismi come Serratia marcescens o Pseudomonas, che proliferano sulla superficie. Questi batteri producono pigmenti colorati (prodigiosina) in ambienti umidi, specialmente in confezioni aperte lasciate in frigorifero. Altre cause includono la presenza di micrococchi, ifomiceti o il deterioramento per cattiva conservazione, che rende la ricotta viscidamente alterata.
La colorazione rossa o rossastra della pasta è dovuta a presenza micrococchi e ifomiceti (sapore inalterato) o a Streptococcus faecalis. Il difetto si evita rinnovando la salamoia o pastorizzandola, migliorando l'areazione dei locali, pulendo i formaggi, curando la qualità dell'acqua (metalli, Pseudomonas).
Il motivo di questo colore è un batterio. Si nutre di sostanze grasse come appunto il formaggio e vomita questa sostanza rosa. Evidentemente c'è stata una contaminazione di qualche tipo magari utilizzando delle posate sporchi all'interno del formaggio spalmabile.
Odore: la ricotta fresca ha un odore lieve e lattiginoso. Se l'aroma diventa pungente o rancido, non consumarla. Consistenza: una ricotta andata a male tende a diventare viscida o troppo secca. Sapore: se decidi di assaggiarla, un sapore acidulo o amaro è un chiaro segnale che non è più buona.