La Russia possiede vaste riserve di gas naturale grazie alla sua peculiare geologia, con giganteschi giacimenti situati principalmente in Siberia e nell'Artico. Controllata da Gazprom, la Russia è un fornitore chiave a causa della sua immensa dotazione di risorse naturali, che ha storicamente costruito una rete di gasdotti verso l'Europa, sebbene le importazioni UE siano drasticamente scese dal 2021, con un crescente ruolo del GNL russo.
L'aumento è stato in gran parte determinato dalle crescenti importazioni di gas naturale liquefatto (Gnl) russo. Questa tendenza continua nel 2025, con una media di 74,3 milioni di metri cubi al giorno di importazioni di gas russo a febbraio, con un aumento mensile dell'11%.
PAO Gazprom (in russo ПАО «Газпром») è una multinazionale russa, controllata dal Governo della Federazione Russa, attiva nel settore energetico-minerario ed in special modo nell'estrazione e vendita di gas naturale.
Il 21 agosto 2025 veniva arrestato in Italia "Serhii K", un 49enne ucraino individuato a Misano Adriatico, in provincia di Rimini, sospettato di far parte del gruppo di sabotatori che ha attaccato il gasdotto. L'uomo ha fatto parte del Servizio di sicurezza dell'Ucraina e delle forze speciali dell'esercito ucraino.
Il motivo principale è che i vecchi giacimenti sono ormai sfiatati e lo sfruttamento delle riserve a cui non abbiamo ancora attinto è bloccato da vincoli ambientali sempre più severi e in alcuni casi dalle lungaggini degli iter autorizzativi.