Anche la presenza frequente di diarrea o feci troppo liquide, d'altra parte, può portare a sviluppare bruciore anale; questo si verifica sempre a causa dell'effetto irritativo locale che è dato dal passaggio di feci che presentano un'alterazione nella loro consistenza e composizione.
Quali sono i rimedi contro il bruciore anale? Per curare il bruciore anale è necessario individuarne la causa e intervenire su questa. Spesso può essere guarito dal punto di vista farmacologico con l'utilizzo di pomate o creme antinfiammatorie, antimicotiche, anestetiche e antistaminiche.
Il bruciore anale è un sintomo che può indicare una semplice irritazione o una patologia infiammatoria della mucosa che riveste lo sfintere anale. Talvolta accompagnato da prurito, dolore e perdite di sangue, il bruciore anale può essere di intensità variabile e creare un disagio più o meno significativo.
Pomata di propoli e olio di iperico: a livello topico un rimedio efficace per contrastare il prurito anale, disinfettare la parte e cicatrizzare eventuali lesioni o ragadi è la pomata a base di propoli e olio di iperico, che sfrutta in sinergia i benefici di un antibiotico naturale e di un antinfiammatorio lenitivo.
Puo' provocare dolori addominali o pelvici, stimolo imperioso e frequente, bruciore anale. La diarrea, è in realtà una risposta di difesa del corpo per eliminare gli stimoli irritativi; è spesso acuta per cause alimentari,ma anche per microrganismi patogeni, tossine o altre sostanze irritanti.