Perché le banche non danno più gli interessi?

Domanda di: Ing. Celeste Leone  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Di conseguenza, le banche non hanno alcun bisogno di attrarre ulteriore liquidità, ne hanno già troppa, e mantengono quindi le remunerazioni sui depositi a livelli molto bassi, finché possono permetterselo. Così facendo, inoltre, mantengono uno “spread” molto ampio nel margine di interesse garantendosi ampi profitti.

Perché le banche non pagano interessi?

Se per banca si intende il Conto Corrente, il meno possibile. I tassi di interesse son così bassi che per le banche è diventato un costo mantenere i nostri CC. Per questo ci obbligheranno a pagare per la semplice detenzione presso di loro (vedi Unicredit recentemente).

Quale banca offre interessi più alti in Italia?

I migliori conti deposito vincolati a 24 mesi

A vincere la “gara” dei rendimenti sui conti nello scenario di investimento a 24 mesi sono ancora una volta Cherry Bank - con un tasso lordo del 5% - e Twist (4,75%). Sul podio sale anche ViVibanca con “ViViConto Extra”, che offre a sua volta un tasso lordo del 4,75%.

Quando le banche alzeranno i tassi di interesse?

Dopo anni in cui sono rimasti sostanzialmente stabili (o negativi), nel 2022 i tassi di interesse decisi dalla BCE sono risaliti già a luglio dello 0,50%, a settembre di 0,75%, di altri 0,75% a ottobre e a dicembre di un altro 0,5%.

Come saranno i tassi a settembre 2023?

Osservatorio tassi MutuiOnline.it del 08/09/2023. Tassi Eurirs del 8 settembre 2023: Eurirs 10 anni in ribasso da 3,18% a 3,17%, Eurirs 15 anni in ribasso da 3,2% a 3,19%, Eurirs 20 anni in ribasso da 3,1% a 3,09%, Eurirs 25 anni in ribasso da 2,96% a 2,95%, Eurirs 30 anni in ribasso da 2,84% a 2,83%.

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