Domanda di: Ing. Giobbe Leone | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Le Dolomiti appaiono bianche, o più precisamente pallide, a causa della composizione chimica della roccia predominante, la dolomia. Si tratta di un carbonato doppio di calcio e magnesio ( 𝐶 𝑎 𝑀 𝑔 ( 𝐶 𝑂 3 ) 2 𝐶 𝑎 𝑀 𝑔 ( 𝐶 𝑂 3 ) 2 ) che, emergendo da antichi mari tropicali, conferisce alle montagne un colore chiaro e una brillantezza particolare, differenziandole dalle altre Alpi.
L'Enrosadira, parola complessa che indica il fenomeno per cui la dolomia, la roccia di cui le Dolomiti sono composte, fatta di carbonato di calcio e di magnesio, si accende di colori che vanno dal giallo, al rosa, al rosso fino al viola sia all'alba che al tramonto.
Nelle Dolomiti si trovano associati, infatti, due tipi di rocce, quella dolomitica e quella vulcanica, che normalmente non lo sono perché derivano da processi e da ambienti totalmente diversi.
Sai che le Dolomiti sono conosciute anche con il nome di “Monti Pallidi”? È il colore chiaro delle rocce, diverso da quello di tutte le altre montagne, che le rende chiare come la superfice della luna.
Queste montagne sono famose per le loro cime frastagliate, le ripide pareti rocciose, le profonde valli, i pittoreschi pascoli alpini e i laghi cristallini. Le cime più alte delle Dolomiti sono la. Le Dolomiti sono la meta più gettonata per gli sport outdoor quali escursionismo, arrampicata, mountainbike e sci.