Domanda di: Nick D'amico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il principale motivo è che le email rimbalzano da un server all'altro in giro per il mondo e che questi consumano energia elettrica per restare alimentati e per i loro sistemi di raffreddamento. Questi server sono la vera e propria parte fisica di un mondo digitale.
Secondo le stime, ognuno di noi produrrebbe in media ben 136 Chilogrammi di CO2 ogni anno solo tramite l'invio di email: la somma equivale ad un tragitto di 320 Chilometri in automobile.
Ogni volta che scriviamo sul web, spiega l'Agenzia, lasciamo una sorta di impronta ambientale: questo succede perché, prima di raggiungere i vari destinatari, le mail vengono copiate, più o meno 10 volte, dai vari server che hanno poi il compito di trasmetterle all'indirizzo di posta digitato.
Il trasferimento dei dati richiede elettricità, che crea emissioni di carbonio e questo incide sul cambiamento climatico. Emissioni causate dai notevoli consumi di energia elettrica dei data center che ospitano siti web e servizi cloud utilizzati quotidianamente.
La risposta è piuttosto sorprendente: inviare 8 email produce la stessa quantità di emissioni di anidride carbonica che si avrebbe percorrendo un chilometro di strada in automobile. In termini più specifici, l'invio di una email da 1 Megabyte produce circa 19 grammi di CO2.