Domanda di: Dott. Flavio Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'afide nero
Infatti, le afidi colpiscono numerose piante, soprattutto giovani, succhiandone la linfa e rovinandone le foglie che di conseguenza appariranno di colore giallastro e arrotolate su se stesse. Per quanto riguarda i ciliegi, l'afide nero colpisce germogli e foglie molto frequentemente.
La pianta non ama i ristagni d'acqua pertanto innaffiate regolarmente ma senza esagerazioni. Dopo la semina, durante la prima settimana il ciliegio va innaffiato a giorni alterni; nella seconda settimana due-tre volte; dopo la seconda settimana, una volta ogni sette giorni per tutta la stagione.
Dopo la caduta delle foglie in autunno risulta utile fare un trattamento a base di poltiglia bordolese sulle piante spoglie, ma questo fungicida chiamato comunemente “verde rame” deve essere utilizzato sempre dopo una lettura attenta delle indicazioni riportate sulle confezioni.
Se ne consiglia l'uso in autunno e in inverno, quando le piante sono in riposo vegetativo. In linea generale, qualsiasi prodotto chimico per l'agricoltura andrebbe utilizzato con temperature non molto alte, dal momento che sole e caldo possono solo peggiorare la situazione.
Alla ripresa vegetativa ed in post-raccolta, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici.