Perché le placche fanno male?

Domanda di: Ing. Tolomeo Milani  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Linfonodi ingrossati Lo streptococco può provocare anche un ingrossamento dei linfonodi al collo: le ghiandole si infiammano e provocano dolore a causa del rigonfiamento.

Quanto dura il dolore da placche?

Quando recarsi dal medico

Nella maggioranza dei casi di tipo infiammatorio acuto, le placche alla gola si risolvono con terapia medica nel giro di un paio di settimane. Se, tuttavia, con il passare dei giorni la situazione non migliora, è opportuno tornare dal medico.

Cosa si sente con le placche?

Alle placche in gola, spesso si associano altri sintomi e segni, tra cui: difficoltà e dolore a deglutire, arrossamento locale della mucosa faringea e delle aree circostanti, tonsille gonfie o arrossate, vellichio, febbre, ingrossamento dei linfonodi del collo, tosse, alitosi, raucedine, dolore all'orecchio, scialorrea ...

Cosa evitare quando hai le placche?

I cibi da evitare

Con la tonsillite è meglio evitare cibi che possano graffiare il cavo orale ed accentuare l'infiammazione, come cibi croccanti. È buona cosa evitare anche cibi piccanti, che irritano le mucose, tè, caffè ed alcol. L'alcol, infatti, altera l'azione dei farmaci.

Come dare sollievo alle placche?

Praticare gargarismi con azione antisettica, intiepidendo un po' di acqua e sciogliendovi sale o succo di limone; inclinando la testa in modo da raggiungere la gola, è possibile effettuare gargarismi senza deglutire (nel caso del limone ovviamente non ci sono problemi nel caso di deglutizione).

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