Domanda di: Ing. Marieva Rossi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La perdita di pressione di gonfiaggio combinata con il peso della vettura ferma porta alla deformazione del pneumatico, con la gomma che si appiattisce sotto il carico del veicolo fino ad assumere una forma ovale, appunto, invece che rotonda.
È un effetto ottico che si deve al funzionamento del nostro cervello e che è facile constatare, per esempio, al cinema o in televisione, dove le ruote di un'automobile in movimento, raggiunta una determinata velocità, sembrano in effetti girare al contrario o essere ferme (come accade nel video pubblicato qui).
Gli pneumatici direzionali sono contrassegnati su un lato, ad esempio sul fianco del pneumatico, vedrai scritta la parola "Rotazione" o "Direzione". Accanto ad essa, c'è una piccola freccia che indica il senso di rotazione pneumatici (direzione di rotazione).
2500 a.C.), ma ci sono testimonianze riguardo all'uso della ruota nei veicoli fin dal 3400 a.C. circa. La scoperta della ruota è attribuita alla civiltà mesopotamica o a quella dei pastori centro-asiatici, da cui poi sarebbe passata ai cinesi.
Intorno al 2000 a.C., l'esigenza di una maggiore velocità portò all'invenzione delle ruote a raggi, create degli egiziani. Nelle carrozze celtiche vennero aggiunti anche cerchi in ferro per garantire una maggiore robustezza. Le ruote a raggi in legno con cerchi in ferro divennero la norma per molti secoli.