Domanda di: Antonio Colombo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Perché le stagioni cambiano proprio il giorno 21? Per convenzione; perché il 21 dei mesi multipli di 3 (marzo, giugno, settembre e dicembre) è il giorno in cui mediamente occorrono i solstizi d'inverno e d'estate e gli equinozi di primavera e d'autunno.
L'alternarsi delle stagioni è dovuto alla combinazione di due fattori: il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole, e l'inclinazione dell'asse terrestre sul piano dell'orbita, pari a 23°27' (considerando l'inclinazione rispetto alla perpendicolare del piano dell'orbita).
Perché l'autunno è l'unica stagione che inizia il 23?
Questo avviene perché l'equinozio corrisponde a quel momento della rivoluzione terrestre intorno al sole in cui quest'ultimo si trova allo zenit dell'equatore. Questo è un evento che accade solamente due volte l'anno: in autunno e in primavera.
Cosa fa cambiare la data di solstizio ed equinozio? La data dell'equinozio d'autunno, così come dell'equinozio di primavera e dei solstizi, non è una data prestabilita, ma cambia a seconda dell'inclinazione dell'asse terrestre e allo “spostamento” sul calendario causato dall'introduzione degli anni bisestili.
A tre per tre. Per farla breve, è una questione di praticità: inverno ed estate iniziano il 1° di dicembre e di giugno e finiscono l'ultimo di febbraio e di agosto, mentre primavera e autunno iniziano il 1° di marzo e di settembre e finiscono l'ultimo di maggio e di novembre.