Domanda di: Laura Negri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'uomo ha bisogno dell'energia per produrre alimenti, per la costruzione di utensili e di macchine, per la produzione di beni e il funzionamento dei servizi di ogni genere. La qualità della vita dipende sempre più dal maggiore o minore consumo energetico che, nelle società progredite, è naturalmente molto alto.
L'energia è indispensabile per far funzionare le industrie, per i trasporti, per le necessità individuali di ogni giorno. La maggior parte dell'energia proviene dai combustibili fossili (carbonio, petrolio, metano) che sono destinati ad esaurirsi.
Tutto quello che vive sulla terra necessita di energia: gli uomini e gli animali per crescere e agire, le piante e le coltivazioni per crescere, i macchinari per rimanere in movimento e produrre. In una parola: l'energia è indispensabile per vivere e per migliorare le condizioni di vita.
Oggi i combustibili fossili sono la fonte più utilizzata di energia. La maggior parte (circa l'80%) dell'energia consumata dall'uomo – dall'elettricità al calore usato per riscaldare le case e per i processi industriali – è prodotta attraverso la combustione di petrolio, carbone e metano, soprattutto petrolio.
L'energia è la grandezza fisica che misura la capacità di un corpo o di un sistema fisico di compiere lavoro, a prescindere dal fatto che tale lavoro sia o possa essere effettivamente attuato.