La popolazione islandese è pari a quella del Molise; l' Islanda è infatti uno dei paesi meno popolati d' Europa; i fattori della bassa popolazione sono: la lontananza del continente; l' inospitalità del territorio e la povertà delle risorse. Come la Norvegia e la svizzera, l' Islanda non ha aderito all' unione europea.
Con appena 350 mila persone (dato 2017) l'Islanda è uno dei paesi con minor densità di popolazione al mondo. La popolazione alla fine del primo trimestre del 2018 era 350.710, con un incremento dello 0,8% o di 2.120 individui rispetto al trimestre precedente.
L'Islanda è famosa per i suoi paesaggi senza alberi, ma il Paese non era così in origine. Quando i Vichinghi la colonizzarono nel Nono secolo dopo Cristo, era coperta di foreste al 40%. Nei secoli gli alberi furono abbattuti per ricavare pascoli e legna, fino a creare l'attuale paesaggio brullo.
Come anticipato al punto precedente gli islandesi vivono a lungo, grazie ad una serie di fattori, come una vita tranquilla e a contatto con la natura, la qualità del sistema sanitario, l'alimentazione sana e la purezza dell'aria. Generalmente si superano gli 80 anni. Disoccupazione minima.
In termini di salute, in Islanda la speranza di vita alla nascita è di 83 anni, due anni in più rispetto alla media OCSE di 81 anni. La speranza di vita è di 85 anni per le donne, a fronte di 82 anni per gli uomini.