Perché lo scompenso cardiaco causa edema?

Domanda di: Miriana Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nell'insufficienza cardiaca che coinvolge la disfunzione del ventricolo destro, la pressione venosa sistemica aumenta, causando uno stravaso di liquido e un conseguente edema, soprattutto nelle sedi declivi (piedi e caviglie nei pazienti deambulanti) e negli organi addominali.

Perché lo scompenso cardiaco causa edema polmonare?

La gittata cardiaca, ovvero la quantità di sangue pompata dal cuore, diminuisce e la pressione nelle vene polmonari aumenta, fino a che il liquido si diffonde negli spazi intercellulari e negli alveoli, configurando il quadro dell'edema polmonare.

A cosa porta lo scompenso cardiaco?

A causa dell'incapacità del cuore di pompare quantità adeguate di sangue e di irrorare così gli organi (come i reni e il cervello) possono manifestarsi svariati sintomi, tra cui: Affanno. Gonfiore a livello di piedi e gambe. Carenza di energia e spossatezza.

Cos'è l'edema cardiaco?

L'edema è il gonfiore delle parti molli dovuto all'aumento del liquido interstiziale, generato da uno stato di scompenso cardiaco.

Cosa peggiora lo scompenso cardiaco?

La disfunzione cardiaca può avere cause diverse (ipertensione, infarto, predisposizione ereditaria, malattie infiammatorie, tossicità da farmaci, alcool o droghe) e peggiora nel tempo.

Scompenso cardiaco e polmone