Domanda di: Jari Milani | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Endorfine e serotonina, le ragioni biologiche della felicità
Il movimento e lo sforzo necessario per compiere l'attività fisica stimola la produzione di endorfine e serotonina, due ormoni che contribuiscono allo stato di serenità che permette di essere felici.
Aiuta la riduzione della pressione arteriosa e il controllo del livello di glicemia e colesterolo nel sangue, aiuta a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari e neoplastiche e artrosi e contribuisce a ridurre il tessuto adiposo in eccesso perché facilita il raggiungimento del bilancio energetico.
Addirittura una ricerca dell'Università del Michigan, ha stabilito l'esistenza di una relazione tra le probabilità di avere una vita felice e l'attività fisica: chi pratica uno sport ha il 52% di probabilità di essere felice e la percentuale si abbassa fino al 30% per chi invece conduce una vita sedentaria.
I risultati rilevati dallo studio di Cambridge non sono una novità: da tempo numerosi altri studi hanno evidenziato che lo sport stimola la produzione di molecole che favoriscono il buon umore, come le endorfine o la serotonina, un ormone neurotrasmettitore che migliora lo stato di serenità.
L'attività sportiva, in particolare quella di forza, stimola la produzioni di ormoni androgeni, famiglia di ormoni il cui principale è il testosterone. L'aumento della loro sintesi incrementa il volume del massimo consumo di ossigeno (VO2max) e stimolano la crescita muscolare.