Perché l'olio che cade porta male?

Domanda di: Emilia Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'olio caduto sul tavolo
Altre si fermano "solo" a sette anni di sventure. L'origine è simile a quella del sale, perché anche l'olio una volta era un bene preziosissimo, a disposizione di pochi, perciò sprecarne delle gocce veniva considerato un gesto poco conveniente.

Perché porta male se cade l'olio?

Sin dai tempi antichi l'olio era considerato un alimento molto prezioso e soprattutto “faticato” visto che per produrlo si facevano numerosi sacrifici. La sua perdita accidentale viene considerata tutt'oggi una vera disgrazia.

Cosa si deve fare quando cade l'olio?

Se l'olio invece di cadere a terra, vi cade in tavola, pare sia ancora peggio. La sfortuna è assicurata! Tuttavia per entrambi c'è un doppio rimedio con il sale: gettandovelo alle spalle o utilizzandolo formando una croce sull'olio versato.

Quando l'olio fa la posa?

Il deposito, che prende il nome di morchia o posa dell'olio, si forma quando la temperatura esterna si alza e le particelle naturali presenti nel liquido scendono sul fondo. Esso è costituito dai residui vegetali delle olive, che non pregiudicano la qualità dell'olio.

Cosa vuol dire quando ti cade il sale?

Si sa: se il sale cade a terra, è segno di sfortuna. Perché in fondo, fin dai tempi degli antichi romani, era considerato merce rara e speciale, tanto che i soldati erano pagati con questo ingrediente. La stessa parola salario, infatti, significa proprio “razione di sale” e deriva da questa abitudine.

OLIO DI PALMA | #TELOSPIEGO!