Densità: cos'è e perché ne parliamo La densità dell'olio è minore rispetto quella dell'acqua: l'effetto è che l'olio risulta più leggero dell'acqua e quindi tende a stratificarsi sopra di essa piuttosto che sotto. Lo stesso effetto lo ritroviamo con l'aria calda e l'aria fredda.
L'olio, invece, è “apolare”, cioè non presenta molecole con cariche positive e negative in grado di cedere elettroni ad altre sostanze per legarsi ad esse: se versate quindi un pochino d'olio in un bicchiere d'acqua, lo vedrete galleggiare in superficie, nettamente separato dal liquido trasparente sottostante.
Perché l'olio non si scioglie in acqua scuola primaria?
L'olio si dispone sopra l'acqua, formando due strati nettamente separati. Ciò dimostra che l'olio ha una densità più bassa dell'acqua, oltre a non essere idrosolubile.
Ciò che causa la non miscibilità di acqua e olio è la diversa polarità dei due liquidi, ovvero il fatto che i centri delle cariche di diverso segno coincidano o meno, presentando quindi una carica parziale negativa su una parte della molecola e una parziale positiva sulla parte opposta nel caso delle sostanze polari.
Perché la molecola dell'acqua è 'polare', cioè ha cariche elettriche diverse in parti diverse, mentre il tipico olio alimentare è composto da trigliceridi, molecole scarsamente polari.