Le tappe della disintegrazione sovietica. Delegittimazione ideologica, tragica inefficienza economica e frammentazione delle strutture del Partito comunista mobilitarono le masse contro il sistema. L'improbabile riformismo di Gorbačëv diede il colpo finale.
Il 1 dicembre 1991, l'80% della popolazione ucraina chiese l'indipendenza dall'URSS. L'8 dicembre 1991, con gli accordi di Belaveza, i capi di Stato di Russia, Ucraina e Bielorussia sancirono la fine dell'Unione Sovietica. A fine dicembre Gorbacev rassegnò le dimissioni e il potere passò in mano a Boris El'cin.
Il 20 dicembre 1990 si dimise Eduard Ševardnadze, ministro degli esteri dal 1985 e artefice della politica estera della perestrojka. Questi mise in guardia sull'avvento di una dittatura auspicata da quanti ritenevano che Gorbačëv stesse distruggendo le fondamenta dell'URSS e la stesse umiliando come superpotenza.
L'8 dicembre 1991 i presidenti di Russia, Ucraina e Bielorussia firmarono a Belaveža l'accordo che sanciva la dissoluzione dello Stato sovietico. In seguito l'Unione Sovietica venne sciolta formalmente dal Soviet delle Repubbliche del Soviet Supremo il 26 dicembre 1991.
Qual è la differenza tra Russia e Unione Sovietica?
La R. è oggi uno stato a sé, completamente distinto dagli altri stati emersi dalla dissoluzione dell'URSS in 15 entità ugualmente indipendenti e sovrane, corrispondenti alle 15 ex repubbliche federate dell'URSS.