Perché manca il grano in Italia?

Domanda di: Ingrid Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026
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La mancanza o carenza di grano in Italia è principalmente causata da forti siccità e andamenti climatici anomali che danneggiano i raccolti, specialmente al Sud. A questo si aggiungono la concorrenza dei prezzi più bassi delle importazioni estere e i costi di produzione elevati per gli agricoltori italiani.

Perché il grano costa poco?

Il motivo è noto: chi coltiva il grano lamenta prezzi troppo bassi – il duro oscilla tra i 280 e i 295 euro a tonnellata, cioè meno di trenta centesimi di euro al chilo, il tenero anche meno – che in molti casi costringono a lavorare in perdita.

Perché in Italia non si coltiva il grano?

I motivi sono riconducibili principalmente alle condizioni di produzione totalmente diverse dei paesi da cui esportiamo: come l'utilizzo di trattamenti aggressivi (come il glifosato), i costi di manodopera più bassi e le produzioni massicce su grande scala che aiutano a calmierare i costi.

Chi è il più grande produttore di grano in Europa?

I dati Eurostat evidenziano la Francia come il principale produttore di grano dell'Unione Europea, con una resa di 34.6 milioni di tonnellate nel 2022. La Germania ha seguito con una produzione di 22.7 milioni di tonnellate, mentre la Polonia ha contribuito con 13.2 milioni di tonnellate.

Qual è il prezzo del grano italiano oggi?

Il grano tenero è stato quotato 180-185 €/t, in aumento di 5,00 €/t rispetto ai prezzi della precedente settimana.

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