Non bisogna bere alcol a stomaco vuoto perché il cibo agisce da tampone, rallentando l'assorbimento dell'etanolo da parte delle mucose gastriche e dell'intestino. Senza cibo, l'alcol entra rapidamente nel sangue, provocando un picco alcolemico più rapido e intenso, con maggiori rischi di intossicazione, irritazione gastrica e disidratazione.
È suggeribile bere bevande alcoliche a stomaco pieno, perché in questo modo l'etanolo è assorbito più lentamente e la quantità che entra nel circolo sanguigno è inferiore.
Via libera ovviamente all'acqua (liscia), ad un bicchiere di vino rosso (un paio di volte a settimana) e a succhi a base di frutta consentita purché senza zuccheri aggiunti. Da evitare o limitare il caffè e tè (meglio tè verde o bianco), ma anche birra, bevande alcoliche e gassate.
Perché dovremmo evitare certe bevande a stomaco vuoto? Il nostro stomaco è dotato di un rivestimento protettivo che lo protegge dall'acidità dei succhi digestivi. Quando non abbiamo mangiato nulla, questo rivestimento è meno efficace.
Secondo i ricercatori, l'elevata concentrazione di polifenoli del vino rosso, insieme all'elevato contenuto di alcol, permette di abbassare la pressione sanguigna, inibire l'ossidazione delle lipoproteine, migliorare la funzione endoteliale, inibire l'aggregazione piastrinica.