Perché non dare il proprio IBAN?

Domanda di: Ing. Rosalino Riva  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Cibermito: con l'IBAN, l'indirizzo e la copia della carta d'identità è possibile violare un conto e-banking. 02.03.2023 - Molti tipi di truffa prevedono che gli aggressori chiedano alle vittime i loro dati personali, come il nome, l'indirizzo e il numero di telefono.

Cosa si rischia a dare il proprio IBAN?

Con un codice IBAN e la copia di una carta d'identità non è possibile prelevare denaro da un conto. Però si può compiere un illecito sfruttando l'IBAN, ad esempio richiedendo un addebito diretto su quel conto in uno shop online.

Cosa succede se dai il tuo IBAN a qualcuno?

Dare il proprio IBAN non espone a rischi di truffa. Anche se un malintenzionato dovesse acquisire il nostro IBAN, l'unico potere che avrebbe sarebbe quello di effettuare un pagamento a nostro favore. Non può avvenire un prelievo non autorizzato dal solo IBAN.

Come inviare il proprio IBAN?

Gli unici due canali ammessi per comunicare l'Iban del conto corrente bancario o postale sono:
  1. i servizi online disponibili sul sito www.agenziaentrate.it. ...
  2. gli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate.

Come comunicare l'IBAN al datore di lavoro?

La procedura per ottenere l'accredito dello stipendio sul conto corrente è molto semplice. In genere la comunicazione al datore di lavoro degli estremi del conto corrente avviene al momento dell'assunzione e i dati vanno inseriti nello stesso modulo da inviare al centro per l'impiego.

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