Perché non posso chiamare mio figlio Ikea?

Domanda di: Dr. Ingrid Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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BANDITI QUELLI RIDICOLI.
«Sono vietati nomi ridicoli o vergognosi: penso al bambino chiamato Ikea in Svezia. Chiaramente il concetto di ridicolo, a parte casi eclatanti, può essere soggettivo: se chiamo il bambino Mutanda o Cono Gelato direi che non ci sono dubbi, in altri casi va valutato».

Perché non posso chiamare mio figlio con il mio nome?

In Italia, contrariamente a quanto avviene all'estero, è vietato chiamare i figli con il nome dei genitori o dei fratelli proprio perché, non essendo concessa l'apposizione dell'aggettivo junior, non è possibile effettuare una netta distinzione tra le persone.

Quali nomi sono vietati?

Ecco l'elenco dei nomi illegali in Italia.
  • Doraemon;
  • Bender;
  • Pollon;
  • Goku;
  • Benito;
  • Adolf Hitler;
  • Laura Palmer;
  • Satana;

Da quando non posso chiamare mio figlio Benito?

396 del 3 novembre 2000 e in particolare l'articolo 34, che ne stabilisce i limiti. Secondo la norma, è vietato imporre al bambino «lo stesso nome del padre vivente», «di un fratello o di una sorella viventi», «un cognome come nome» o «nomi ridicoli o vergognosi».

Perché non posso chiamare mia figlia Laura Palmer?

Nel nostro Paese, infatti, un genitore è libero di chiamare la propria figlia Laura, purché questo nome non si abbini a «Palmer». Sì, proprio come lei, come la Laura Palmer della fortunata serie televisiva “I segreti di Twin Peaks”: in Comune chiederebbero al papà e alla mamma «l'opzione B».

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