Perché non si deve passare il sale?

Domanda di: Elda D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In antichità era addirittura chiamato “oro bianco” e passarlo di mano in mano è giudicato un gesto “pericoloso” portatore di sventura perchè gli Antichi Romani lo offrivano in segno di amicizia e ospitalità e lasciarlo cadere significava rompere il patto di lealtà, il sacro vincolo.

Perché non si può passare il sale?

Il sale, elemento prezioso, usato frequentemente come offerta nei riti propiziatori pagani, doveva essere custodito con la massima cura evitando gli sprechi: rovesciare il sale è considerato di cattivo auspicio. Si crede che lo abbia rovesciato Giuda prima di tradire Gesù durante l'ultima cena.

Perché si dice che il sale porta male?

Il tutto nasce dal valore che aveva il sale nell'antichità: rovesciare il preziosissimo alimento significava una drammatica perdita economica, da qui l'attenzione a riguardo. Inoltre, pare che Giuda lo abbia rovesciato prima di tradire Gesù durante l'ultima cena, a conferma del pessimo auspicio.

Cosa fare se ti passano il sale?

Ogni persona assennata sa che quella svista può causare anni di sventure: anticamente il sale era preziosissimo e perderlo significava perdere soldi. Bisogna immediatamente raccoglierlo e tirare 3 manciate dietro di sé, così la sventura si abbatterà solo su chi deve pulire.

Perché si butta il sale per scaramanzia?

Si sa: se il sale cade a terra, è segno di sfortuna. Perché in fondo, fin dai tempi degli antichi romani, era considerato merce rara e speciale, tanto che i soldati erano pagati con questo ingrediente. La stessa parola salario, infatti, significa proprio “razione di sale” e deriva da questa abitudine.

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