Perché non si mangia la carne il Venerdì Santo?

Domanda di: Ing. Aroldo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (30 voti)

Durante queste giornate, i cristiani praticanti possono consumare al massimo un solo pasto sostanzioso (digiuno), rinunciando alla carne (astinenza). Il motivo per cui si elimina la carne dal menu è legato alle tradizioni del digiuno biblico, secondo le quali la carne degli animali a sangue caldo era vietata.

Perché non si può mangiare la carne il venerdì?

L'astinenza risale a tempi molto antichi. In origine era di più giorni alla settimana, poi concentratisi nel venerdì, scelto in considerazione del venerdì di Passione. Con la Riforma protestante diventò un segno distintivo tra cattolici e riformati, molto sentito dalla popolazione.

Perché nella settimana santa non si mangia carne?

L'astinenza, in particolare dalla carne, risale all'Antico Testamento e per alcune circostanze al mondo pagano. Il motivo per il quale la carne è stata esclusa era perché si riteneva che il suo consumo stimolasse passioni e uno degli scopi del digiuno e dell'astinenza era proprio di liberarsi dalle passioni.

Cosa si può mangiare nel Venerdì Santo?

Ma cosa si mangia il venerdì santo.

La risposta, almeno per gli italiani, è semplice: pesce! Ben il 40% degli italiani, infatti, rispetta il dettame religioso e non consuma carne durante i venerdì di Quaresima rifugiandosi in piatti a base di pesce.

Perché si digiuna il Venerdì Santo?

Alcune comunità consigliano di praticare il digiuno durante il periodo della Quaresima, preferibilmente nei giorni di giovedì o venerdì, in ricordo del digiuno che Gesù effettuò per 40 giorni nel deserto all'inizio della sua missione.

Perché i Cattolici dovrebbero astenersi dal mangiare carne, il venerdì