In teoria, il ghiaccio nel vino non ci va proprio. I motivi sono fondamentalmente tre: se da un lato è vero che ne abbatte la temperatura, dall'altro ne altera drasticamente la percezione del sapore, aumentando quelle sensazioni di “durezza” quali l'acidità e la sapidità.
La sistemazione ideale del secchiello del ghiaccio per il vino è su una colonna porta secchiello o uno stand, che consentirà di afferrarla agevolmente ogniqualvolta si intenda versare il vino nei calici.
Cosa usare al posto del ghiaccio per bottiglie di vino?
Secchiello del ghiaccio per il vino
Quindi non solo per mantenere fresche le bottiglie ma, qualora non fossero state poste in anticipo in cantinetta o frigorifero, serve a raffreddare rapidamente. Il secchiello può essere in cristallo, metallo, argento e acrilico.
Gettiamo prima una manciata di ghiaccio sul fondo del secchiello assieme a qualche cubetto di ghiaccio; quindi inseriamo la bottiglia lasciando sale e ghiaccio come “base”; infine aggiungiamo altri cubetti di ghiaccio sui lati fino a coprire interamente il secchiello; infine aggiungere un'altra manciata di sale.
Come si chiama il cestello del ghiaccio per il vino?
Il classico secchiello del ghiaccio per il vino serve a raffreddare la bottiglia di vino quando occorre portarla alla giusta temperatura di servizio. Spesso il Secchiello del ghiaccio per il vino si indica con il suo nome francese, ossia “Seau à glace“, italianizzato anche nel terribile “Suaglass“.