Perché non si può eliminare il contante?

Domanda di: Marcella Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il vantaggio più ovvio per la collettività sarebbe una riduzione dell'evasione fiscale: secondo stime dell'Osservatorio di qualche anno fa il 33 percento dell'incassato in contanti non viene dichiarato, percentuale che scende al 12 percento quando si incassa invece in elettronico.

Quando verrà eliminato il contante?

Riduzione del limite del pagamento in contanti da 3.000 a 2.000 euro a luglio del 2020 e a 1.000 euro con decorrenza 1 gennaio 2022 (tornato a 2.000 euro a marzo 2022 e poi aumentato a 5.000 euro con decorrenza 1° gennaio 2023).

Perché l'eliminazione dei contanti non serve?

Perché non è così facile eliminare i contanti? Ci sono due fenomeni che ostacolano fortemente l'eliminazione dei contanti in tutti i Paesi economicamente evoluti: l'evasione fiscale e la criminalità.

Che fine faranno i contanti?

Dal 1° gennaio 2023 è prevista la riduzione del limite a 1.000 euro. Secondo le regole vigenti quindi, a partire dal 2023 non sarà possibile effettuare pagamenti in contanti per un importo superiore a 1.000 euro, 999,99 euro per la precisione.

Quanti contanti si possono tenere in casa per legge?

Ebbene, la risposta al quesito sui soldi massimi che si possono tenere in tasca o a casa non esiste. Nel senso che non è previsto, per legge, un tetto massimo di soldi che potremmo tenere a casa nostra.

ABOLIZIONE DEL CONTANTE, Vi spiego perché NON avverrà MAI! Lorenzo Lacopo