Quando, infatti, si guida un'auto per un lungo periodo e i conducenti sono diversi dalla proprietà si rischia una multa molto salata in caso di controlli da parte delle forze dell'ordine, oltre al ritiro della carta di circolazione.
Perché non si può guidare la macchina di un altro?
La legge in questione non stabilisce che non sia possibile guidare un veicolo intestato ad un'altra persona. La categoria alla quale è riferita la normativa riguarda piuttosto un uso continuativo del mezzo a motore.
Chi può guidare un'auto intestata ad altra persona?
Normalmente all'interno di una famiglia non ci facciamo problemi a guidare un'auto intestata a un'altra persona. Anzi, il più delle volte è proprio il capofamiglia a comprare e ad intestarsi la nuova auto, anche se viene utilizzata dalla moglie o da uno o più figli.
Affinchè la delega a condurre sia valida è necessario autenticare la firma del delegante. Benché sul web ci sia molta confusione riguardo a dove fare l'autentica, devi sapere che non è possibile recarsi presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista o in Comune bensì bisogna per forza affidarsi ad un notaio.
Per quanto possa essere cortese, prestare l'automobile può avere conseguenze sgradevoli. Occorre innanzitutto sapere che il libretto di circolazione deve riportare il nome di chi guida la vettura, così non fosse si possono rischiare multe fino a 712 euro e il sequestro del libretto medesimo.