Perché o perché?

Domanda di: Yago Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2026
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La forma corretta è perché (con l'accento acuto sulla 'é' finale), poiché indica una pronuncia chiusa. L'uso di "perchè" (accento grave) o "perche'" (apostrofo) è considerato un errore ortografico in italiano. La parola si usa per domande, risposte causali o per indicare uno scopo.

Quando si usa perché è perché?

La forma corretta

La forma “perché” con l'accento acuto (é) è quindi quella corretta e l'unica da utilizzare, sia nelle frasi interrogative che in quelle esplicative o causali.

Perché o perché crusca?

La forma corretta del perché quindi è quella con l'accento acuto "é", come accade anche a tante altre parole che finiscono per -che che richiedono alla fine sempre l'accento acuto: giacché, poiché, affinché, dacché, benché, ecc… Il perché inoltre si pronuncia e legge sempre con la e chiusa.

Perché o perché pronuncia?

👉🏻 si pronuncia PERCHÉ, con la é chiusa 👍🏻 (quindi pronunciare perchè com la è aperta è un errore 🫢)

Perché o perché Treccani?

[comp. di per e che1 o che2]. – Grammaticalmente, oltre alle funzioni di avverbio interrogativo e di congiunzione, che sono le più frequenti, può avere quella di pronome relativo in alcuni usi ant. nei quali corrisponde a un per cui (per il quale, per la quale).

Learn Italian in 5 minutes: Perché o Siccome?