Come si legge in Matteo, il gesto di Pilato di lavarsi le mani davanti alla folla è fatto per comunicare, in modo plateale e scenografico, che non si assumerà la responsabilità dell'uccisione di Gesù e che per questo si riterrà innocente.
Perché Gesù fu condotto anche davanti a Ponzio Pilato?
La motivazione del rinvio non viene esplicitata dal testo: il parere di alcuni è che Pilato, convinto della sua innocenza, cercasse una conferma in tal senso anche dal re della Galilea, di cui Gesù era suddito, da contrapporre alle accuse delle autorità giudaiche.
Il prefetto della Giudea a questo punto gli chiede: «Che cos'è la verità?» (Gv18,38). Non è una domanda, non è come sembra e non si tratta di un semplice interrogativo.
Che fine ha fatto Ponzio Pilato dopo la morte di Gesù?
Tiberio ordina l'arresto e la condanna a morte di Pilato che si uccide accoltellandosi. Il suo corpo è gettato nel Tevere, poi nel Rodano a Vienne e quindi è portato a Losanna.
Racconta il Vangelo di Matteo (27, 24-26) che Pilato, visto che non otteneva nulla e che, anzi, stava sorgendo un tumulto, prese dell'acqua e si lavò le mani davanti alla folla dicendo: "Sono innocente del sangue di questo giusto: voi ne risponderete".