Perché Platone scrive?

Domanda di: Terzo Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Platone scrive per vari motivi, ma il più importante è per far conoscere l'autentico pensiero socratico che era stato male interpretato dai contemporanei dello stesso.

Cosa pensa Platone sulla scrittura?

Platone, infatti, non si limita a criticare la scrittura, ma critica, in generale, l'eccessiva fiducia nel linguaggio. In ultima analisi la critica platonica alla scrittura costituisce un “caso particolare” della più generale critica socratica a chi crede di sapere, ma non sa.

Perché Platone non scrive?

Perchè Platone ha deciso di scrivere ma anche di non scrivere? Nel suo intento di fare filosofia e di stimolare al pensare e non all'imparare, il non scritto si prestava brillantemente a questo: ciò che rimane scritto può essere imparato e si ripete uguale a se stesso. Ciò che non è scritto stimola al pensare.

Cosa afferma Platone?

Platone si ricollega alla teoria della metempsicosi: egli sostiene che l'anima, prima di incarnarsi in un corpo, ha raggiunto l'iperuranio per contemplare le idee e vedere i modelli ideali delle cose, dimenticandoli però al momento dell'incarnazione.

Cosa pensa Socrate della scrittura?

Come il re di Tebe, Socrate afferma che la scrittura non ha, in sé, una funzione conoscitiva: essa è utile nella misura in cui aiuta chi già sa a ricordare [275c]. "Perché vedi, Fedro, la scrittura (graphè) ha una strana qualità, simile veramente a quella della pittura (zographìa).

Platone tra oralità e scrittura, memoria e linguaggio🦉🌊❤️