Perché San Martino si dice festa dei cornuti?

Domanda di: Dr. Gianleonardo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026
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San Martino è la festa dei cornuti perché l'11 novembre, legato a fiere di bestiame (tori e animali cornuti) e celebrazioni pagane del vino, era un periodo in cui uomini assenti e donne libere potevano tradire, associando metaforicamente il "cornuto" all'adulterio e al bestiame. Diverse leggende popolari, come quella del fratello geloso che scopre la sorella, rafforzano questo collegamento goliardico, trasformando il santo in un simbolo di tradimento in chiave umoristica.

Perché si dice che a San Martino la festa dei cornuti?

Per questo motivo il santo simboleggia chi è costretto a sopportare i tradimenti. In vari paesi, fino a qualche decennio fa, era usanza improvvisare una curiosa processione dei cornuti e portare in giro due fantocci di paglia che rappresentavano Martino e sua sorella e che venivano poi bruciati.

Perché si chiama la pasta dei cornuti?

Sai perché si chiama la pasta dei cornuti? Perché veniva fatta dalle mogli che stavano tradendo i mariti e non c'avevano tempo. E quindi facevano pepe, burro acqua di cottura e chitarrine.

Come è il proverbio dell'estate di San Martino?

“L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino…” Così recita un antico proverbio popolare, che mescola fede, leggenda e un pizzico di saggezza contadina. Si chiama estate di San Martino quel breve periodo autunnale in cui, dopo i primi freddi, il clima regala giornate di sole e un tepore quasi primaverile.

Quando si svolge la festa dei cornuti?

In Abruzzo è detta anche la "Festa dei cornuti". Il 10 novembre a San Valentino in Abruzzo Citeriore viene organizzata la "Processione dei Cornuti" che affonda le sue radici nei riti pagani. La tradizione prevede che gli uomini del paese, al tramonto, sfilino per le strade tra le grida dei compaesani.

San Martino, Festa del vino o dei cornuti?