Perché San Vito è rappresentato con i cani?

Domanda di: Filomena Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il cane rappresentava simbolicamente la stella Sirio (nel Cane maggiore), la cui levata eliaca coincideva con l'arrivo della stagione torrida e del solleone, non a caso denominata “canicola”.

Perché San Vito è raffigurato con i cani?

Il legame tra il Santo e il miglior amico dell'uomo è sancito dalla leggenda che racconta che l'imperatore Diocleziano tentò di torturare il giovane Vito e, tra tutte le cose, gli scagliò contro uno o più cani affetti da rabbia che non solo non morsero il giovane ma furono guariti da quest'ultimo.

Cosa protegge San Vito?

San Vito è il patrono e il protettore dei danzatori. Era assai venerato nel Medioevo e fu inserito nel gruppo dei santi ausiliatori, santi verso i quali veniva invocata una intercessione in particolari e gravi circostanze e per ottenere guarigione da malattie particolari.

Qual è la storia di San Vito?

Secondo la narrazione della Passio, Vito è un fanciullo siciliano di fede cristiana e operatore di grandi prodigi. Valeriano, prefetto della Sicilia, lo fa arrestare con l'aiuto dello stesso suo genitore per costringerlo a rinunciare alla fede. Un angelo lo libera.

Chi è il santo protettore dei cani?

San Rocco è proprio venerato come santo protettore dei cani.

San Vito: "il Santo dei cani"