Perché Santo Stefano è così importante?

Domanda di: Ing. Silverio Barone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Fu il primo coevo di Gesù e visse nel periodo in cui iniziò a diffondersi il Suo messaggio. Santo Stefano è stato anche il protomartire, ovvero il primo cristiano ad aver dato la propria vita per testimoniare la fede in Cristo durante la diffusione delle parole del Vangelo.

Perché è importante Santo Stefano?

E infatti lo era! Santo Stefano fu infatti il primo martire della storia del Cristianesimo, ovvero il primo cristiano ad essere ucciso a causa della sua fede religiosa. Per questo motivo in molti calendari, di fianco al nome di Stefano, potreste trovare l'aggettivo "protomartire", ossia primo ("proto") martire.

Cosa simboleggia Santo Stefano?

Stefano in greco ha il significato di “coronato”. È patrono dei diaconi. Suo attributo sono le pietre della lapidazione, per questo è invocato contro il mal di pietra, cioè i calcoli ed è il patrono dei tagliapietre e muratori.

Chi era Stefano e cosa ti ricordi della sua storia?

Stefano fu il primo martire della cristianità, per questo è chiamato "protomartire", e venne lapidato nel 36 d.C. La certezza sulla data di morte è dovuta proprio al ricorso alla lapidazione, tipica esecuzione giudaica, e non invece alla crocifissione, che invece era impartita dagli occupanti romani.

Che protettore e Santo Stefano?

Stefano viene raffigurato anche con la ferita alla testa che lo portò alla morte. Per questo, tradizionalmente, è venerato come patrono dei diaconi e dei fornaciai – mestiere un tempo assai diffuso tra i capraini – e protettore contro il “mal della pietra” cioè i calcoli, e il mal di testa.

La storia di Santo Stefano