Perché scienza e fede per Galileo non possono contraddirsi?
Domanda di: Ing. Gianmaria Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Esse non possono quindi contraddirsi se non apparentemente e, essendo la Bibbia scritta da Dio in lingua popolare ed essendo arbitra in campo etico-religioso e finalizzata alla salvezza, ed essendo invece la Natura scritto in lingua matematica, finalizzata alla conoscenza ed arbitra in campo naturale, bisogna rivedere ...
In che modo Galileo affronta il rapporto tra scienza e fede?
Dal punto di vista personale sappiamo che Galileo non vede contraddizione tra le verità espresse dalla fede e quelle che lui ricerca attraverso la scienza. Secondo lui scienza e fede si conciliano in quanto sono entrambi strumenti per comprendere la stessa verità che proviene da Dio.
Secondo Galilei, la scienza non è solo uno strumento per fare previsioni, ma da una conoscenza vera dell'universo, tramite una descrizione veritiera di esso, ed un'esatta rappresentazione. Per questo motivo la scienza può essere autonoma dalla religione, perché è un sapere oggettivo.
Quali sono i compiti della fede e della scienza secondo Galilei?
Galileo divide il lavoro della scienza in due parti fondamentali: momento risolutivo: risolvere un fenomeno complesso nei suoi elementi semplici e misurabili, formulando poi un'ipotesi; momento compositivo: consiste nella verifica e nell'esperimento.
Galileo Galilei si impose sulla scena culturale e scientifica del Seicento, contrapponendo la teoria copernicana alla teoria aristotelica, che veniva da tutti applicata nelle spiegazioni degli eventi naturali e nell'astronomia.