Perché secondo Pericle il sistema politico di Atene si chiamava democrazia?
Domanda di: Ing. Diana Fabbri | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Si chiama democrazia, poiché nell'amministrare si qualifica non rispetto ai pochi, ma alla maggioranza.» Tra i principali esponenti che contribuirono allo sviluppo della democrazia ateniese si annoverano: Solone (594 a.C.), Clìstene (508/7 a.C.) ed Efialte (461 a.C.).
Egli riteneva la democrazia la forma più evoluta di governo, per cui Atene, madre della democrazia, poteva e doveva considerarsi scuola della Grecia. Sul piano culturale Pericle incentrò la celebrazione della democrazia intorno al concetto di kleos, cioè la fama che si riverbera nel tempo, dando luogo ad una memoria.
n All'inizio del V secolo a.C., Atene diven- ta una democrazia. È la prima volta nella sto- ria. Nella democrazia di Atene tutti i cittadini maschi e adulti hanno uguali diritti. Solo chi è nato ad Atene può essere cittadino: donne, schiavi e stranieri non possono partecipare alla vita politica.
Come cambia il regime democratico nell'età di Pericle?
Pericle infatti governò sempre con il consenso di tutti gli organi dello stato democratico, grazie alla sua capacità di imporsi all'assemblea, alle riforme da lui introdotte e alla forza dei gruppi di famiglie che lo appoggiavano.
«Il nostro sistema politico non si propone di imitare le leggi di altri popoli: noi non copiamo nessuno, piuttosto siamo noi a costituire un modello per gli altri. Si chiama democrazia, poiché nell'amministrare si qualifica non rispetto ai pochi, ma alla maggioranza.»