Perché si abbassa la saturazione?

Domanda di: Dott. Carmelo Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le cause sono attribuibili a disturbi di ventilazione e di ossigenazione, quali apnee notturne, polmonite, embolia polmonare ed insufficienza respiratoria. Queste condizioni patologiche comportano, infatti, un'ipoventilazione alveolare, ossia l'aria che lascia i polmoni è meno ricca di ossigeno rispetto alla norma.

Cosa può alterare la saturazione?

Ad alterare tali scambi possono essere cause diverse, tra cui: enfisema polmonare, mal di montagna, edema polmonare ecc. Il sintomo più classico dell'ipossiemia è la dispnea, ovvero la difficoltà di respiro.

Quando la saturazione è preoccupante?

Un valore SpO2 di 90% (equivalente a 55-60 mmHg di SaO2) è considerato critico.

Quali sono i sintomi di una bassa saturazione?

L'ipossia può essere associata a sintomi come capogiri, fiato corto, stato confusionale, mal di testa, tachicardia, aumento della frequenza del respiro, aumento della pressione, perdita della coordinazione, problemi di vista e cianosi.

Come si fa a far salire la saturazione?

Un rimedio naturale per reintegrare il corpo di ossigeno è attraverso l'acqua addizionata di ossigeno. L'ossigeno cosi viene assorbito direttamente nello stomaco e nell'intestino aumentando velocemente la saturazione.

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