L'arte della ceramica concerne la fabbricazione di prodotti formati di terra, foggiati a mano o meccanicamente, e cotti. La parola è derivata dal nome greco dell'argilla (κέραμος) ed è passata nelle lingue moderne nel senso in cui i Latini adoperavano fictilis, cioè per indicare ogni oggetto fatto di argilla.
La ceramica (dal greco antico, kéramos, che significa "argilla", "terra da vasaio") è un materiale inorganico, non metallico, molto duttile allo stato naturale, rigido dopo la fase di cottura.
Perché è un materiale del tutto naturale, sicuro e ideale per la posa in ogni ambiente e superficie, non rilascia sostanze nocive, è sostenibile, non brucia, è riciclabile e resistente, si posa facilmente e dura a lungo.
Dalla preistoria al 3000 a.C. La ceramica è conosciuta fin dai periodi preistorici ,si pensa che la sua invenzione sia avvenuta solo due volte nella storia dell'uomo , tra le popolazioni sahariane e in Giappone. Da questi luoghi d'origine si è poi diffusa in tutto il mondo.
Che differenza c'è tra la ceramica e la porcellana?
La porcellana è invece un derivato della ceramica, la cui creazione necessita di un impasto contenente caolino, quarzo e feldspato, ma viene cotto a temperature molto più alte rispetto alla ceramica, che possono raggiungere temperature comprese tra i 1300 e i 1400°C.