Domanda di: Ing. Damiano Galli | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(70 voti)
Siena scelse un cavaliere molto veloce e un gallo bianco che fu “servito e riverito” e nutrito in abbondanza. L'idea dei senesi era che un gallo sazio avrebbe cantato più forte e con più energia nel giorno della gara. Firenze scelse un cavaliere altrettanto veloce e un gallo nero che, invece, fu scarsamente nutrito.
Il Gallo Nero: da 300 anni simbolo del Chianti Classico
Anticamente si pensava infatti che, essendo gli spiriti maligni più attivi nella notte, il vociare del gallo prima dell'alba scacciasse i demoni e segnalasse il graditissimo arrivo del Sole.
Era il 1716 quando il Granduca di Toscana Cosimo III fissò i confini della zona di produzione del Chianti, oggi Chianti Classico, area compresa fra le città di Firenze e Siena in cui nasceva l'omonimo vino, che già allora riscuoteva grandi apprezzamenti.
il Brunello di Montalcino è prodotto esclusivamente con uva Sangiovese secondo le norme di un severo disciplinare che, oltre a fissare limiti di resa ad ettaro, periodo di invecchiamento e caratteristiche del prodotto, stabilisce che il vino sia sottoposto all'esame di un'apposita commissione per il riconoscimento dei ...
Il nome. Il nome Chianti deriva dall'omonima zona geografica toscana e non ha un etimo chiaro, ma da molti studiosi è stato ricondotto a un'origine etrusca. Si pensa che possa derivare da un nome personale etrusco clante o clanti. Altri studiosi pensano a un idronimo etrusco.