Perché si chiama Leviatano?

Domanda di: Ing. Sirio Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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È il grande mostro di cui più volte parla la Bibbia. T. Hobbes chiamò così lo Stato politico (Leviathan, 1651), a significare il carattere di un dio mortale che domina i comportamenti umani e tutto decide per loro.

Che vuol dire Leviatano?

Il Leviatano di Hobbes

Il Leviatano inizia tradizionalmente a simboleggiare l'inferno, il caos e per estensione il concetto di Male assoluto: questo mito viene ripreso nella modernità dal filosofo inglese Thomas Hobbes che lo utilizza per dare il titolo alla sua opera più celebre, ossia Leviatano.

Chi rappresenta il Leviatano?

Filosofia. Leviatano (Leviathan) è un'opera di filosofia politica scritta da Thomas Hobbes nel 1651. Il Leviatano rappresenta simbolicamente lo Stato come un grande corpo le cui membra sono i singoli cittadini.

Perché Hobbes scrive il Leviatano?

Il Leviatano

Per evitare la distruzione della specie umana, bisogna che l'uomo esca da tale stato: può farlo poggiandosi sulle sue passioni e sulla ragione. Le passioni lo spingono alla pace (la paura della morte); la ragione gli suggerisce condizioni vantaggiose con cui accordarsi con gli altri uomini.

Dove si trova il Leviatano?

Allegorie ed altre interpretazioni del “mostro”

All'interno del salmo 104:25–26 viene lodato Dio per aver creato l'habitat del leviatano (il mare): “Ecco il mare, grande e spazioso, che brulica di innumerevoli creature; lo percorrono le navi e il Leviathan che tu hai formato per scherzare in esso” .

Carlo Galli | Leviatano di Thomas Hobbes | festivalfilosofia 2011