Domanda di: Dr. Alan Colombo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Secondo i racconti degli antichi, il nome di questa pianta deriva da quello della ninfa Minte, che la dea Proserpina, moglie di Ade, trasformò in pianta per ripicca nei confronti del marito, ammaliato dalla bellezza di Minte.
Rappresenta la forza ed il calore del sentimento. La menta poi, essendo una pianta che ricresce e fiorisce anche nelle condizioni più avverse, viene considerata rappresentativa di tutte le virtù che, se vere, non muoiono mai anche nelle condizioni più avverse.
La menta ha un'azione balsamica e rinfrescante, utile in caso di tosse, raffreddore e mal di gola, ed è in grado di liberare le vie respiratorie. Depurativa. È una pianta utile per realizzare collutori in caso di alito cattivo e contro i gas intestinali. Analgesica.
La menta piperita è stata scoperta nel 1696 dal botanico inglese John Ray, ed è probabilmente un incrocio naturale derivato da altri tipi di menta selvatica. Ciò che l'ha distinta e caratterizzata è stato il suo profumo, di gran lunga più intenso e persistente delle altre varietà.
La menta è originaria dell'Europa ed è diffusissima in tutto il mondo. Cresce bene in zone con clima temperato, mentre è assente in quelle con clima tropicale. È una pianta molto resistente, che si sviluppa facilmente se coltivata in giardino o in vaso.