Perché si chiama pizza napoletana?

Domanda di: Sig. Ariel Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La pizza napoletana con pasta morbida e sottile, ma dai bordi alti, è la versione della pizza tonda preparata nella città di Napoli.

Perché si chiama pizza Napoli?

Nella Napoli del XVI secolo, una focaccia di galette veniva comunemente chiamata pizza. Conosciuto come il piatto per i poveri, veniva venduto per strada e conobbe in fretta un gran successo, fino a diventare un piatto amato anche dai nobili borbonici.

Come è nata la pizza napoletana?

La pizza napoletana nasce intorno al 1600 dall'enorme ingegno culinario napoletano, bisognoso di rendere più gustosa e saporita la tradizionale schiacciata di pane. Inizialmente si trattava di pasta per pane cotta in forni a legna, condita con aglio, strutto, sale grosso e talvolta caciocavallo e basilico.

Chi ha inventato la pizza napoletana?

Sembra risalire al giugno del 1889 l'invenzione ufficiale della pizza, preparata dal cuoco Raffaele Esposito in onore di Margherita di Savoia, la Regina d'Italia: non a caso i condimenti utilizzati, il pomodoro, la mozzarella e il basilico, rappresentano i colori della bandiera italiana.

Qual è la vera pizza napoletana?

La vera pizza napoletana ha un aspetto, una consistenza e un gusto ben precisi. È soffice, morbida e sottile, tanto che spesso è ripiegata su se stessa ('a portafoglio', si suol dire) ma con un cornicione, ovvero il bordo, alto e alveolato, di circa due centimetri.

La vera storia della Pizza. Documentario breve e divertente!