– Sostanza cristallina, trinitrotoluene simmetrico, da incolore a giallognola, poco sensibile all'urto ma che esplode violentemente sotto l'azione di detonatori: viene usata come esplosivo da scoppio, spec. per i proiettili, e anche come ingrediente di propellenti solidi per razzi.
Il TNT fu preparato la prima volta nel 1863 dal chimico tedesco Julius Wilbrand ma i suoi effetti passarono inosservati per alcuni anni, principalmente perché più difficile da far detonare e meno potente di altri esplosivi.
Il Tessuto non Tessuto (TNT) è un materiale atossico e anallergico, efficace contro la penetrazione batterica e in grado di garantire praticità, comfort e igiene.
Una delle composizioni C, il C4 appunto, è l'esplosivo più potente e più utilizzato dai militari, formato da una miscela di poliisobutilene 2,1% in funzione di legante, RDX 91%, olio combustibile per motori 1,6%, 2-etilesil sebacato 5,3%.
Esplosivo che ha la formula chimica CH3•C6H2(NO2)3. È conosciuto in Italia con questo nome l'alfa-trinitrotoluene o più precisamente il trinitrotoluene 2, 4, 6 avente un punto di solidificazione di 80°,6.