Perché si deve fare la messa per il trigesimo?

Domanda di: Sig. Enrico Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il trigesimo è una tradizione della religione cattolica, fa parte delle messe in suffragio dei defunti cosi come la “messa di riuscita”. Questa ricorrenza ha un'importante funzione per la famiglia dell'estinto, un'occasione per pregare per la sua anima e ricevere il conforto di parenti e amici.

Quando si fa la messa del trigesimo?

Il trentesimo giorno da un evento. Si usa spesso nella frase: "Nel trigesimo della morte", vale a dire 30 giorni dopo la morte di una persona. In genere viene celebrata una Messa in Suffragio del Defunto.

Perché si dice messa di Trigesima?

La parola trigesimo (o trigesima) si traduce letteralmente in “trentesimo”. Fa riferimento, nel linguaggio liturgico, al rito funebre che si celebra dopo 30 giorni dalla morte di una persona. Il trigesimo quindi è quella messa che viene celebrata al trentesimo giorno dal funerale di un nostro caro o parente.

Quanto costa una messa di trigesimo?

Le messe in suffragio dei defunti non hanno un costo: il diritto canonico vieta, infatti, che la messa possa essere celebrata dietro corrispettivo in denaro. Dunque, le famiglie non devono corrispondere alcun “prezzo” per la celebrazione della messa.

A cosa servono le messe di suffragio?

Messa in suffragio, nella teologia cattolica, è una Celebrazione Eucaristica in cui vi è l'applicazione di preghiere, indulgenze, opere buone alle anime del Purgatorio, per ottenere da Dio la remissione della pena temporale loro inflitta in sconto dei peccati commessi durante la vita terrena.

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