Domanda di: Dr. Loredana Carbone | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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Si dice «il suocero» e non «lo suocero» perché la regola grammaticale italiana impone l'uso dell'articolo il (o i al plurale) per i nomi maschili che iniziano con una "s" seguita da vocale. "Lo" (o gli) si utilizza invece solo con la "s" seguita da consonante (es. lo scoiattolo, lo studente).
Intanto precisiamo che l'unica forma corretta è il suocero. A che cosa far risalire, allora, l'uso dell'articolo lo davanti a suocero? In alcune regioni dell'Italia del Nord (soprattutto in Emilia-Romagna), si tende a usare gli articoli lo e gli davanti a suocero/suoceri.
Nello standard attuale il e i si usano davanti a parole inizianti per consonante, semplice o seguita da r, l o semiconsonante (i peri, il sole, il clima, i gruppi, i quadri, il suocero, il piano); lo e gli davanti a vocale o semiconsonante velare (e allora lo si elide obbligatoriamente: l'aceto, gli eroi, l'uomo e gli ...
chiedono se lo lievito sia corretto. La risposta è no: la norma prescrive il lievito. Ma come mai, allora, è diffusa la variante con l'articolo lo (seppure fortemente minoritaria: 4.200 occorrenze vs.