Perché si dice in bocca al lupo e crepi il lupo?

Domanda di: Gioacchino Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (36 voti)

una funzione apotropaica, capace di allontanare lo scongiuro per la sua carica di magia. L'origine dell'espressione sembra risalire ad un'antica formula di augurio rivolta per antifrasi ai cacciatori, alla quale si soleva rispondere, sempre con lo stesso valore apotropaico "Crepi!" (sottinteso: il lupo).

Perché non si dice più crepi il lupo?

Se si fà riferimento al linguaggio dei cacciatori, la risposta giusta è 'Crepi il Lupo' in quanto lo scopo della caccia era sopprimere l'animale. Se, invece, si prende spunto dalla tradizione dell'origine di Roma, bisognerà rispondere 'Viva il Lupo' in quanto fu proprio la lupa a salvare i piccoli Romolo e Remo.

Perché si risponde crepi?

Pare che questa formula abbia un'origine molto antica e che sia nata come augurio scaramantico per i cacciatori che andavano a caccia nei boschi. La loro risposta era “crepi il lupo” (crepare = morire, il lupo deve morire). La frase rituale aveva dunque l'intenzione di allontanare il pericolo.

Cosa si risponde quando ti dicono in bocca al lupo?

Per questo augurare di essere nella bocca di un lupo è un messaggio di protezione, e sarebbe opportuno rispondere “Grazie” oppure “Evviva il lupo”.

Chi ha inventato in bocca al lupo?

Funzione apotropaica

L'origine dell'augurio viene attribuita sia a pastori e allevatori, che consideravano il lupo un nemico, sia ai cacciatori, che vagavano di villaggio in villaggio mostrando carcasse di lupi e pretendendo una ricompensa per il servizio reso.

IN BOCCA AL LUPO: Come si Risponde (crepi o grazie?) e Cosa Significa? Origini dell'Espressione! 🐺