Domanda di: Sig. Osvaldo Sala | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Si dice "narciso" (e narcisismo) riferendosi a una persona eccessivamente vanitosa o innamorata di se stessa, prendendo il nome dal mito greco di Narciso. Nel racconto di Ovidio, il bellissimo giovane Narciso fu punito per aver disprezzato i pretendenti innamorandosi della propria immagine riflessa in una fonte, consumandosi fino alla morte.
La parola narciso infatti deriva dal greco "narkào", che letteralmente significa “che stordisce”, perché anticamente si riteneva che il suo profumo avesse proprietà soporifere (da cui deriva la parola narcotico).
Che cos'è il narcisismo? Il narcisismo è un tratto personologico caratterizzato da un grandioso senso di sé, bisogno di eccessiva ammirazione, da relazioni superficiali e strumentali e dalla mancanza di empatia verso gli altri.
Il termine narcisismo deriva da Narciso, personaggio della mitologia greca raccontato da Ovidio nelle Metamorfosi, figlio della ninfa Liriope e del dio Cefiso. Nel racconto mitico Narciso, famoso per la sua bellezza, rifiuta qualsiasi pretendente e viene punito dagli dei per la sua superbia.
Il narciso (o giunchiglia): significato e linguaggio dei fiori. Nel linguaggio dei fiori, il narciso significa "ti desidero" o "desidero l'amore". Ma può anche essere un regalo affascinante e luminoso per dimostrare affetto. Ecco perché il narciso è il simbolo della Festa della Nonna.