Domanda di: Dott. Ivano Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Quando nel 1819 Charles Cagniard de Latour, accademico francese, ideò un congegno in grado di emettere un suono a una frequenza determinata, lo chiamò sirène: sulla base della sua invenzione, modernamente, chiamiamo 'sirena' quegli apparecchi che emettono un segnale acustico preciso e di grande intensità - che come le ...
I tentativi dei moderni di spiegare l'etimologia del nome delle Sirene sono molteplici e i resultati non sicuri: alcuni ne hanno ricollegato il nome con la radice semitica sir ("canto"); altri si sono richiamati al greco σειρά "fune, corda", sicché "sirena" sarebbe "colei che incatena, che avvince"; altri ancora hanno ...
L'origine letteraria, nell'antichità classica, della figura delle sirene è nell'Odissea di Omero dove vengono presentate come cantatrici marine abitanti un'isola presso Scilla e Cariddi, le quali incantavano, facendo poi morire, i marinai che incautamente vi sbarcavano.
Unendo superstizioni e religione, i greci potrebbero aver inventato delle creature degli abissi per popolare idealmente i mari governati dal Dio Poseidone. Fra i racconti greci, infatti, si trova il mito dettagliato che narra la nascita delle sirene.
Per estens., donna dotata di un fascino pericoloso, capace di allettare, sedurre, ammaliare: è proprio una s.; voce di s., canto di (o da) sirena, di un'affascinante, seducente dolcezza. 2.